
Gilles Barbier è un pazzo, fantastico :)
An inspirational resource focused on graphic design and more (Italian)
” Sei tu ami la musica, l’arte e la cultura degli Stati Uniti del sud, prima o poi ti sarai imbattuto nelle lettere e nelle immagini dall’inimitabile look di Hatch Show Print. Siamo una delle più antiche stamperie d’America ed i nostri poster hanno visto negli anni protagonisti innumerevoli stars del mondo della musica da Johnny Cash a Louis Armstrong, da Hank Williams a B.B KIng, Duke Ellington e molti altri.”
“la pubblicità senza i posters è come la pesca senza vermi” - The Hutch Brothers

Sono convinto che la differenza tra artista e graphic designer sia enorme.
La differenza tra “progetto” personale e commerciale è fondamentale; il primo non ha limiti, il secondo ha un cliente, un brief ed un budget.
Ma è anche vero che, in rari casi, il graphic/artista/designer riesce a conciliare entrambi questi aspetti della progettualità .
L’illustratore statunitense Andy Gilmore (la sua pagina su flickr) ce lo dimostra con il suo lavoro, splendido ed un magistrale uso del colore…
Adobe e Wired presentano una nuova esperienza di  ”magazine digitale”
la carta morirà ? non morirà ?
non lo so e… chi se ne frega?
mi piace di più quello che sta per nascere e sono convinto che sarà molto bello.
a presto
Sk.

Designed by Lip Ltda | Paese: Colombia
“Questa è una seria di etichette che abbiamo realizzato per il nostro cliente Bogotà Beer Company, una microbirreria, naturalmente, di Bogotà .
Il simbolo della birreria è il vecchio furgone della Ford, con il quale, infatti, quelli di BBC consegnano la birra direttamente a casa tua, e per questo motivo il furgone campeggia su ogni etichetta insieme ad un forte lavoro tipografico.”
Bellissimo lavoro :)

Vicino casa mia c’è una strada che va verso la campagna, mi piace molto, ogni tanto ci vado a fare una passeggiata, è rimasta quasi uguale da tanto tempo.
A un lato della strada c’è un campo con una casetta soliataria, bellissima e abbandonata, fuori dal mondo e fuori dal tempo e dietro quei cipressi si vede la città . La casa è timida, si vede. Dietro le piante cerca di nascondersi dai palazzi che crescono sotto di lei come per vedere che cosa c’è sopra quella collina, la sua collina.
Dubito che Maria Zaikina abbia mai visto quella casa, ma assomiglia molta a quella che ha dipinto più volte nei suoi paesaggi…

Nonostante la primavera sia iniziata da un paio di settimane, la giornata, meteorologicamente parlaando, è ancora di un grigio autunnale, così ho deciso di mettere un po’ di colore almeno qui.
Con un ambizioso spirito creativo, MWM (Matt W. Moore) si è recato a Parigi per un mese per preparare, partendo da zero, la sua prima Parigi-Solo Exhibition, senza arte, senza rifornimenti per la realizzazione di questa nuova serie di dipinti su tela. Le idee per le opere d’arte sono nate durante il tempo dedicato ad assorbire la French Culture, e ad esplorare la Città di Luci, i colori vibranti, la geometria esagerata, le diverse architetturei e la moda di Parigi.